Autunno
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L’autunno sul lago di Garda è sinonimo di colori, sport ed enogastronomia.
Le temperature dell’aria oscillano tra 10° e 20°, i paesaggi si vestono di caldi colori e fare un bagno diventa meno attraente, visto che l’acqua è tra gli 8° e 15°. Molti pensano che questa stagione sia contraddistinta da un velo di malinconia, nebbia e piogge copiose.
Sul lago di Garda non è così, il clima rimane mite e piove molto meno che in primavera ed estate.
È il periodo che molti appassionati attendono per fotografare il foliage in uno dei parchi natura del Garda, in particolare il Parco Giardino Sigurtà in autunno diventa una magnifica tela che esplode di colori e suggestioni.
Seguendo gli itinerari nelle vallate della Valpolicella, Valle del Sarca e Colline Moreniche si aprono indimenticabili scorci di vigneti con i caratteristici colori autunnali, tutti da fotografare.

Cieli limpidi, colori accesi, poca umidità e degustazioni di grandi vini del Garda: Custoza, Bardolino, Valpolicella, Lugana e Recioto, solo per citarne alcuni.
L’evento autunnale più famoso del lago di Garda è la "Festa dell’Uva e del Vino Bardolino" con musica, spettacoli, degustazioni, enogastronomia e intrattenimenti che coinvolgono tutto il paese, il lungolago e le vie del centro storico animate da un ricco calendario di eventi a cui prendono parte decine di migliaia di visitatori.
Emblema della Festa è la tradizionale grande botte posizionata in Piazza Catullo, di altezza 6 metri e larghezza 4, punto di distribuzione del succo d’uva.

Sul Monte Baldo la "Festa del Marrone di San Zeno DOP" è il mercatino dei sapori che offre la possibilità di assaggiare i numerosi piatti a base di Marrone di San Zeno DOP: arrostito (brustolè) o lessato nell’acqua, usato come ingrediente base di diverse ricette (come il castagnaccio, la confettura, il tronchetto), accompagnate da un bicchiere di "Castanea", birra prodotta con la castagna, davvero una delizia.
Si tratta del più importante appuntamento dell’anno e in questa occasione viene venduto direttamente dal produttore al consumatore circa un terzo dell’intera produzione: il prodotto è così pregiato che non può essere venduto sfuso, viene venduto solo in sacchi sigillati e certificati.

Ad ottobre da diversi anni Lazise diventa capitale del miele, "I giorni del miele" di Lazise rappresentano la più grande vetrina dei mieli italiani ed un’occasione per conoscere l’universo che ruota intorno ai derivati del miele, alle attrezzature, al materiale apistico e all’editoria di settore.

Da novembre in poi sui terrazzamenti intorno al lago si raccolgono le olive del Garda, si spreme l’olio DOP e si può assaggiare il pregiato Broccolo di Torbole, presidio Slow Food.